| Dietro la spinta impetuosa dei racchettoni |
| Il beach tennis ormai dilaga sulle nostre spiagge, sospinto in modo impetuoso dal tradizionale gioco dei “racchettoni”. Oggi esiste una federazione, un campionato italiano, gare in tantissimi stabilimenti balneari e sfide continue tra gruppi di bagnanti. Largo dunque a racchettoni e palline da tennis “sgonfie”, depressurizzate, su un campo e una rete che ci ricordano quelli del volley,”per un gioco tutto di volo”. Se la palla rimbalza, il punto è perso e non si può fare più di un tocco per volta:la pallina, insomma,deve essere subito rispedita dall’altra parte della rete. Dimensioni del campo: 18*4,5 metri (singolare) - 18*9 (doppio) - Altezza della rete: 1,65 mt- Si gioca: 1 contro 1 (singolo) – 2 contro 2 (doppio) con racchettoni di legno e palle sgonfie – Regolamento: la palla non deve mai toccare la sabbia, si gioca al volo, con la sequenza di battute come nel tennis. Variante: si batte alternativamente una serie consecutiva di servizi (5) senza “cambio servizio” e lo score arriva ai quindici punti. Nel primo caso, come nel tennis (al meglio di un solo set, solo in alcuni casi su 3 set). Nel secondo caso partita secca ai quindici punti senza “cambio battuta”. IFBT (International Federation Beach Tennis) tel. 0544/454583. |
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